L’importanza delle emozioni per una consulente fragranze

Le emozioni fanno parte della nostra vita. Sono il termometro di tutte le situazioni che viviamo, positive o negative, e servono a stimolare in noi una risposta adeguata alla situazione stessa.

Nella vita privata l’emotività è una chiave per comprendere le persone, per avvicinarle o empatizzare con loro, ma sul lavoro no. Nel mondo professionale si richiede obiettività e autocontrollo. Quando siamo sul luogo di lavoro dobbiamo saper gestire le nostre emozioni e percepire quelle degli altri, specialmente in quei ruoli, come la consulente fragranze, dove la relazione umana ed empatica è fondamentale e, a volte, molto breve.

L’intelligenza emotiva di una consulente fragranze

Si tratta della capacità di riconoscere e controllare le emozioni e utilizzarle per agire in modo efficace a seconda del contesto. È una capacità molto apprezzata e ricercata in diverse figure lavorative da I-MODEL, come la consulente fragranze. Questa è una figura centrale per un Brand o un negozio perché ha il contatto diretto con i clienti, agli occhi del quale è volto della marca in quel momento. È un lavoro che ha a che fare con persone, sì, ma soprattutto con le loro emozioni.

D’altronde un profumo è pura percezione, attiva ricordi e suscita sensazioni ed è qui che entra in gioco l’intelligenza emotiva della consulente.
Se desta simpatia a pelle, come reazione, i clienti svilupperanno un atteggiamento positivo e più accondiscendente nei suoi confronti, ascoltando i suoi consigli. Viceversa, quando una consulente fragranze appare antipatica o maleducata, oppure incapace di percepire le loro sensazioni, tenderanno ad alzare nei suoi confronti delle barriere emotive, con freddezza e distacco distaccati e poco inclini a un dialogo proficuo. In quest’ultimo caso, lavorare e comunicare il prodotto diventa più difficile.

Come gestire le emozioni nei casi critici?

Una ricetta vera e propria per gestire le emozioni non esiste, potremmo dire che rientra “in un percorso di crescita personale”. Come per molte soft skill, però, è possibile migliorare la propria intelligenza emotiva e allenarsi nel tempo imparando dapprima ad ascoltare il cliente che si ha di fronte, per intuire le sue emozioni e la sua personalità, per poi creare un racconto del profumo perfetto per quella persona.

Tenere a mente uno schema, delle domande da fare, delle possibili risposte che vengono date, è utile per affrontare la situazione e avere una padronanza lucida delle proprie emozioni, fino a capire quali corde toccare. Questo non significa che le emozioni debbano essere bandite dal lavoro: siamo persone ed è bello che ognuno abbia una propria personalità. Gestire le emozioni nostre e di chi abbiamo di fronte vuol dire lasciarle esprimere in tutta la loro autenticità, creando una connessione positiva in quel luogo e in quel momento.

Con I-MODEL puoi mettere alla prova le tue capacità come consulente fragranze oppure imparare il ruolo, scrivici qui: https://www.i-model.it/lavora-con-noi/

Lavorare durante gli studi: hai mai pensato di fare la promoter?

Spesso da giovani ci si ferma a pensare “Cosa farò da grande?”.
Davanti a te si aprono tante strade, il mondo è vasto e un po’ di confusione è inevitabile. Intanto stai studiando e speri di rimandare la scelta a tempi più consapevoli, eppure ti balena in mente l’idea che potresti iniziare col tuo primo lavoro, quello sì. Giusto per racimolare qualcosina ed entrare piano piano nel mondo delle professioni, perché no? Se stai pensando al tuo primo lavoro mentre studi noi ti consigliamo di scegliere la professione della promoter, così come fanno tante persone che lavorano con I-MODEL. È un’esperienza che può darti tanto mentre cerchi la tua strada per entrare nel mondo dei grandi e realizzare i tuoi sogni.

Avere un’esperienza professionale, part time o saltuaria, durante il periodo degli studi permette di interfacciarsi fin da subito con il mondo del lavoro, mettendo alla prova le proprie capacità e i propri limiti. Ma quanto è formativo il lavoro della promoter? In che modo può agevolarti nella vita e nel tuo CV?

Puoi allenare le tue capacità comunicative

Esatto. Lavorando come promoter, parlerai con persone che non conosci, dovrai convincerle ad ascoltarti e a darti fiducia. E questo “allenamento” ti farà scoprire quanta sicurezza riesci a trasmettere ma soprattutto ad avere in te stessa. Un’esperienza che ti tornerà utile quando inizierai a lavorare in un ufficio o in un’azienda e ti interfaccerai con colleghi e clienti.

Gestisci meglio il tuo tempo tra lavoro e studio

Pianificare i tuoi impegni come studentessa e come lavoratrice allo stesso tempo ti insegnerà a gestire meglio il tempo e quindi ad aumentare la tua concentrazione sui libri, come al lavoro. Farai tesoro di questo dualismo e potrai svilupparlo come skills riguardo la capacità di gestire più attività sotto pressione. 

Ti confronti con obiettivi e realtà professionali

Fare la promoter significa entrare in contatto con agenzie di field marketing da un lato e con grossi brand dall’altro. Prima di ogni attività, come succede in I-MODEL, c’è sempre un brief dove viene spiegato prodotto, obiettivi, target, il rapporto con il mercato e i competitor. Tutto questo bagaglio formativo ti stimolerà a porti obiettivi personali su come migliorarti nelle diverse situazioni lavorative. Un bell’allenamento!

Inizi a fare autoanalisi sul tuo operato

Ogni promoter, dalla più rodata a quella alle prime armi, deve comunicare i dati di sell-out o di stock giornalieri. Questo ti permette di riflettere sul tuo operato: hai registrato poco sell-out ma i confronti che hai avuto con i clienti di oggi sono stati più approfonditi e più interessanti? Oggi è stata una giornata positiva sotto tutti i punti di vista perché hai cambiato tattica di approccio o perché semplicemente il punto vendita era pieno? Fai un po’ di sana autoanalisi quando puoi, ti servirà per migliorare il tuo atteggiamento anche in futuro.

Hai sempre da imparare dal tuo primo lavoro

Un’esperienza lavorativa ti lascia sempre qualcosa. Imparerai a conoscerti meglio in situazioni di stress, scoprirai che la stanchezza è un fattore relativo quando si è soddisfatti di come è andata la giornata, capirai cosa significa fare un errore sul lavoro e come si rimedia, come prendersi le proprie responsabilità, come parlare alle persone, come gestire priorità, tempo e impegni.

Forse non sarà il lavoro della tua vita (o forse sì!), ma quella del promoter è una professione tutt’altro che scontata e può aprirti le porte giuste per il tuo futuro! I-MODEL ti dà l’opportunità di iniziare con i primi clienti, clicca qui: https://www.i-model.it/lavora-con-noi/

On Field: le strategie di marketing “sul campo” che orientano l’acquisto

Esistono strategie di marketing che influenzano tutti noi “consumatori” nel momento dell’acquisto di un prodotto o di un servizio. Questo o l’altro? Meglio il primo o il secondo? Siamo costantemente coinvolti sia a livello cognitivo che emozionale in base a ciò che abbiamo visto e vissuto con quel brand, è la relazione che abbiamo con esso – l’esperienza diretta – a orientare la nostra scelta.

Per incidere su questo momento, le aziende utilizzano strategie di marketing diretto on “field”, ovvero sul campo. I-MODEL opera proprio in questo settore come braccio operativo dei brand che desiderano intercettare la decisione di acquisto del consumatore migliorando la loro relazione con quest’ultimo.

Le attività da mettere in campo possono essere tradizionali come stand, tour, sampling e volantinaggi oppure alternative a forte impatto esperienziale ed emotivo come gli eventi. Qualsiasi modalità, comunque, prevede l’impiego di hostess e promoter adeguatamente formate sul prodotto/servizio e istruite sulle strategie di marketing per emozionare il target di riferimento.

In I-MODEL studiamo l’ingaggio promozionale in luoghi e punti di aggregazione idonei al target di riferimento. Per questo, in fase di pianificazione del servizio, condividiamo con il cliente una Road Map dettagliata dell’attività.
Dopodiché passiamo alla selezione.
I profili professionali impiegati nell’evento sono formati adeguatamente e la loro preparazione viene verificata direttamente dai nostri Account: si svolge il brief, in cui le principali nozioni e strategie vengono trasmesse al personale per un corretto standing e una precisa comunicazione.
Niente è sottovalutato: hostess e promoter rappresentano la faccia del brand e quindi il margine di errore deve essere azzerato. Difatti la caratteristica peculiare del Field Marketing è proprio l’incontro diretto tra brand e consumatore nel momento di scelta dell’acquisto.

A fine lavoro, come in tutte le strategie di marketing sul campo I-MODEL, generiamo report dettagliati che descrivono la penetrazione commerciale nel target di riferimento, dati quantitativi, qualitativi, lead generation, video e foto di quanto avvenuto. Questi Report permettono al cliente di correggere le diverse iniziative agendo sulle azioni che saranno deputate ad incrementare le future vendite.

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Hostess e promoter, cosa cambia tra i due profili?

In I-MODEL lavoriamo tutti i giorni con hostess e promoter selezionate per lavorare con diversi brand del mondo beauty, parfum e fashion. Ma qual è la differenza tra i due ruoli? E cosa cambia?

L’hostess – o steward al maschile – è una persona-immagine che possiamo trovare all’interno di fiere, eventi, congressi o convegni. Rappresenta il “volto” dell’azienda e tra i suoi compiti vi sono l’accoglienza degli ospiti e il dare informazioni.
Nella selezione di una buona hostess vengono valutate la presenza e alcuni tratti fisici e di personalità, che non sono comunque vincolanti rispetto alle sue soft skills. Per poter ambire a ruoli hostess di alto livello, difatti è fondamentale la capacità di relazionarsi e di comunicare con interlocutori diversi, molto spesso stranieri, in diverse lingue e con cortesia professionale.

Se invece parliamo di promoter, intendiamo chi si occupa di “promuovere”, comunicare, un brand, un prodotto o un servizio al fine di incrementarne le vendite. Un/una promoter lavora perlopiù all’interno di spazi commerciali dove sono richiesti meno tratti fisici ma più attitudini personali come la spigliatezza e la dialettica per poter dialogare al meglio coi potenziali clienti.

E l’età? Anche quella conta, ma fino a un certo punto! Solitamente i brand richiedono giovani universitari nel ruolo di hostess e steward, mentre per le promoter non ci sono particolari limiti.

Aldilà delle caratteristiche fisiche e anagrafiche, comunque, lavorare come hostess e promoter non richiede qualità introvabili: a farla da padrone sono la voglia di comunicare e di mettersi in gioco, la cordialità, la professionalità e il sorriso, aspetti determinanti per chi lavora a forte contatto con il pubblico.

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Hostess e Promoter per l’accoglienza: l’arte di saper ospitare

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Avere nello staff una selezione di hostess e promoter formati sull’accoglienza è certamente uno degli elementi di successo per l’azienda nei suoi eventi pubblici o privati. In questi casi, infatti, la qualità del servizio è direttamente proporzionale al grado professionale della figura che svolge quel determinato compito.

Diventa dunque indispensabile scegliere delle figure dotate di carisma e svolgere una corretta selezione delle risorse umane per raggiungere in modo ottimale i propri obiettivi. Specialmente negli eventi e nei congressi, essere assistiti da hostess e promoter per accogliere i clienti all’entrata dell’evento è un plus da non sottovalutare per le aziende. Un’agenzia promoter come I-MODEL non solo seleziona il giusto personale con tutti i requisiti richiesti dal ruolo, ma lo istruisce con cura, lo supporta e gli dà tutti gli strumenti necessari affinché l’accoglienza diventi unica e indimenticabile.

Nello specifico, l’attività dell’accoglienza di hostess e promoter coinvolge anche altri aspetti, di cui l’assistenza ai clienti è solo il primo step:

  • gestione del materiale informativo, ovvero distribuire e illustrare le info relative all’evento;
  • orientare i partecipanti nelle attività;
  • rendersi disponibili ad affiancare i relatori nello svolgimento dell’attività;
  • possibile assistenza agli ospiti per qualsiasi necessità.

L’attività di accoglienza, se organizzata con tutti i requisiti del caso, dà un’impronta importante all’incontro, generando così un feedback positivo nei confronti dell’azienda che l’ha organizzato. Questa sensazione si riflette in un bel ricordo della giornata e del brand, influendo poi sulle richieste di quel prodotto o servizio nel momento dell’acquisto.

Agenzie promoter specializzate come I-MODEL si occupano proprio della selezione, formazione e gestione delle hostess e promoter per eventi e fiere. Grazie a un database di oltre 50mila professionisti in tutta Italia, I-MODEL offre sempre il miglior personale adeguatamente preparato per l’occasione.

Se stai pensando di organizzare un evento sfruttando il valore dell’accoglienza attraverso hostess e promoter selezionate, non puoi far altro che contattare I-MODEL!

Event Marketing, un trampolino di lancio per la tua impresa

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L’event marketing è uno dei “segreti” più conosciuti per promuovere il tuo brand, la tua impresa o un prodotto/servizio interagendo direttamente con il tuo pubblico! Più precisamente, l’event marketing è quell’insieme di attività di pianificazione, programmazione, organizzazione ed esecuzione di eventi che hanno come scopo la messa in luce di un brand, un prodotto o un’impresa. Questi eventi possono essere sia online che dal vivo trasmettendo lo stesso effetto di stupore.

Lo sapevi?
Serve essere abili organizzatori e bravi comunicatori per rendere speciale ogni evento e far fruttare l’investimento nell’ottica del tuo business. E non si improvvisa! Sono necessarie valide strategie e una roadmap stabilita per delineare tutti gli step e, soprattutto, anticipare gli imprevisti. Dovrai essere bravo ad emozionare il tuo pubblico, così potranno ricordarti come un’azienda che possiede un valore aggiunto rispetto ai suoi competitors e quindi merita di essere scelta.

Ma andiamo nello specifico: perché scegliere l’event marketing?

Per costruire una forte identità del brand.
Ogni cosa concorre a questo obiettivo: incentivare l’acquisto dei biglietti, l’assistenza costante, la presenza online attraverso varie tecniche di digital marketing, come le e-mail, i social media, SEO, siti web. Gli eventi, infatti, non creano notevoli vantaggi solo agli organizzatori e agli sponsor, ma anche ai partecipanti, poiché tutti traggono valore dall’esperienza vissuta.

Non è importante quanto grande sia l’evento, è fondamentale che sia ben organizzato e che riesca a portare valore ai potenziali clienti dando loro informazioni e valore, allo stesso tempo. In questo modo potrai:

  • Aumentare la richiesta del tuo prodotto o servizio;
  • Costruire l’identità del tuo brand nei tuoi clienti effettivi o potenziali:
  • Ampliare il giro di clienti;
  • Ottenere guadagni dall’evento stesso.

I risultati misurabili in un’attività di event marketing con I-MODEL

Con il supporto di un’agenzia come I-MODEL potrai definire obiettivi chiari e pianificare in modo ottimale il tuo evento, assicurandoti un buon investimento che genererà risultati misurabili e tangibili.
Teniamo conto degli indicatori di prestazione (key Performance Indicators, KPls), ovvero quegli indicatori che consentono di misurare e quantificare le prestazioni di una determinata attività, come appunto una campagna o un evento. Poter misurare questi elementi ti permette di valutare i tuoi successi, ma soprattutto comprendere eventuali errori e correggere il tiro. Comunemente valutiamo:

  • La registrazione, per stabilire il numero dei partecipanti;
  • Paragonare il numero delle registrazioni al numero di partecipanti effettivi per capire se la promozione è stata proficua;
  • Lead generation, ovvero quantificare i contatti ottenuti grazie all’evento;
  • Feedback dell’indice di gradimento ricevuto direttamente dai partecipanti: può contribuire a dare una dimensione del successo;
  • Le impressions raccolte sui canali social, per valutare l’impatto online che hai avuto;
  • I nuovi clienti entrati nel tuo portfolio, raccolti dalla lead generation e convertiti grazie al tuo evento.

Se stai pensando di organizzare la promozione del tuo brand sfruttando l’event marketing e hai bisogno di consigli, sei nell’agenzia giusta. Clicca qui per contattare I-MODEL!

Singole giornate di in store promotion: Quando e perché?

Singole giornate di in-store promotion

A ogni brand o prodotto la sua strategia. L’in store promotion è un’attività on field che può essere svolta per un lungo periodo di tempo oppure pianificata in singole giornate spot.

Sì, ma quale scegliere?
Non esiste una scelta migliore in assoluto: esiste quella ideale in base all’obiettivo, al posizionamento del brand e al momento di azione. 

Allora quando e perché programmare singole giornate di in store promotion? E che benefici garantiscono? Ecco i migliori consigli derivanti dall’esperienza ventennale di I-Model nel campo del reclutamento delle persone e dell’on field marketing per le aziende.

Quando conviene puntare su giornate di In Store Promotion?

Chi ascolta il termine “in store promotion” spesso pensa a promoter che fermano le persone durante i loro acquisti per promuovere offerte, distribuire volantini e offrire sconti dedicati a quel prodotto. Niente di più sbagliato!

In realtà questa è un’attività molto più ampia che mira a raccontare il prodotto stesso e il pensiero del brand che lo propone. Non a caso infatti le azioni in store rientrano nella logica dello storytelling e dei valori, questioni molto più emotive al di là delle mere dinamiche commerciali.

Ma meglio puntare sulle singole giornate di in store promotion o affidarsi a progetti continuativi? 

Dipende. Conta l’obiettivo e il posizionamento che l’azienda promotrice vuole dare al suo brand. Difatti esistono periodi dell’anno in cui strade, negozi e centri commerciali sono più affollati (si pensi alle festività) oppure altri momenti in cui le persone sono più disposte a comprare (durante i saldi ad esempio). Sul mercato ci sono sono prodotti che conviene sponsorizzare maggiormente in questi periodi “caldi”, senza il bisogno di promuoverli tutto l’anno, come abbiamo fatto per i vini di Bertani Domains in Rinascente Milano.

In questo caso la singola giornata di in store promotion diventa un’attività marketing aggiuntiva a quelle già in corso e serve a dare un boost al sell out grazie alla figura umana del promoter.

I 5 motivi per cui scegliere le singole giornate di In Store Promotion!

Per le loro caratteristiche di dinamicità e brevità, quindi, le singole giornate di in store promotion sono la scelta perfetta per almeno 5 motivi:

  1. Creano l’equilibrio ideale tra investimento di marketing e ritorno immediato. Minima spesa, massima resa.
  1. Creano empatia con le persone: le promoter sono viste dai clienti come la “voce del brand”, un punto di riferimento visivo all’interno dello store, e con le loro capacità comunicative possono fare breccia nell’attenzione delle persone.
  1. Sono convenienti: l’investimento iniziale è di gran lunga inferiore rispetto a quello richiesto per progetti continuativi, ma la qualità non ne risente, anzi: le promoter sono formate in modo mirato per ciascun progetto in store e sono preparate all’interazione con il consumatore, che per sua natura è esigente e sfuggente. Scegliere un’agenzia di field marketing come I-Model che dispone delle risorse adeguate per recruiting, formazione e gestione dei promoter è dunque strategico e fondamentale per una buona riuscita.
  1. Boost al sell out: le giornate di in store promotion si affiancano alle attività di marketing continuative del brand e provocano un’accelerazione immediata sul venduto. Il dato di ROI può essere evidenziato grazie ai report di giornata forniti da un’agenzia come I-Model e vagliati dal responsabile delle giornate, così come avvenuto con il progetto Euphidra di Zeta Farmaceutici.
  1. Aumento di brand awareness

Quando i brand danno un volto a sé stessi e ai propri prodotti tramite promoter, stanno valorizzando la consapevolezza del marchio agli occhi delle persone. Parlare con una persona piuttosto che leggere volantini è sicuramente più gratificante per il cliente quando si trova in uno store fisico, ed è anche l’occasione per fare una semplice chiacchierata.

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Beauty Specialist, armi e segreti di una nuova professione

Beauty specialist, armi e segreti di una nuova professione

Il suo ruolo ti sarà arrivato alle orecchie più di una volta, specialmente dalla TV o entrando in un negozio di prodotti cosmetici, parlando con un’amica oppure acquistando qualche crema in Rete. La consulente di bellezza o Beauty Specialist o Beauty Consultant è uno dei lavori contemporanei più diffusi ed è l’ideale per chi vuole occuparsi di make-up, benessere e cura dell’aspetto fisico.

Rispetto all’estetista o alla truccatrice, questa figura non si specializza in un unico campo, ma acquisisce diverse competenze professionali che gli permettono di curare in ogni suo aspetto il cliente. Grazie alla sua formazione specializzata è in grado di consigliare e suggerire il make up adatto per il viso o perfetto per un evento, quali abiti indossare e come abbinare gli accessori.

Ma non solo: se incaricata da un centro estetico o di benessere, questa professionista sa suggerire i migliori trattamenti estetici, sa analizzare il tipo di pelle e proporre il make-up, l’epilazione o i trattamenti corretti da persona a persona.

I-MODEL FORMA LE BEAUTY SPECIALIST PER LAVORARE CON I GRANDI BRAND DELLA BELLEZZA

La brava beauty consultant si riconosce soprattutto dall’aspetto comunicativo e relazionale, perché mai come in questo caso la fiducia tra cliente e professionista deve essere totale! D’altronde si tratta della cura della bellezza di persone che tengono alla propria immagine e la mettono nelle mani di sconosciuti.

Deve essere quindi capace di promuovere sé stessa e soprattutto il brand che la ingaggia: non a caso agenzie come I-Model trasmettono alcune tecniche di marketing per conquistare clienti e proporre i trattamenti estetici o i prodotti che si sponsorizzano in modo efficace.

Diventare consulente di bellezza permette di avere diverse opportunità lavorative, infatti è una figura professionale molto richiesta in diversi settori.

Se hai scelto di lavorare come consulente di bellezza, I-Model ricerca costantemente nuove figure per promuovere prodotti e marchi del mondo cosmetico, beauty e benessere presso gli store del brand o strutture come La Rinascente e centri commerciali in tutta Italia.

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Il Tour Leader, protagonista di una promozione sorprendente

Tour promotion Milano

Si tratta di una risorsa fondamentale per qualsiasi brand che abbia la necessità di promuovere il suo prodotto, servizio o marchio attraverso un tour. 

Stiamo parlando del tour leader, quella figura promozionale che accompagna le attività di marketing on-the-road con l’obiettivo di sorprendere i clienti grazie a un’esperienza e un percorso specifici. Il tour leader è incaricato di incentivare il coinvolgimento del pubblico e trasformare il consumatore da utente passivo a componente attivo dell’attività. 

Può seguire un percorso a tappe da una fiera all’altra o in specifiche aree urbane. Inoltre è dotato di grande creatività, intraprendenza e comunicazione col pubblico: in questo senso il tour leader integra il turismo promozionale col marketing esperienziale.

SÌ, MA IL TOUR LEADER COSA FA?

Essenzialmente coordina il team per uniformare tutte le azioni e di comunicazione. Inoltre si prende cura delle risorse, dei materiali e di tutti gli aspetti operativi del tour. Ma non solo: agisce anche come mentore e motivatore per tenere sempre alta l’asticella delle performance di tutto il gruppo.

Ecco perché deve essere una persona determinata e organizzata, brava a comunicare ed è in possesso di una visione strategica ampia per compiere le mosse giuste.

I 3 VANTAGGI IMMEDIATI DEL TOUR LEADER PER IL TUO PROGETTO

Una figura così specializzata nella promozione di un prodotto, servizio o marchio ha anche delle skills molto ricercate dalle aziende e che si acquisiscono con formazione mirata sì, ma anche con esperienza diretta sul campo. Di sicuro un tour leader porta immediati benefici al progetto, ad esempio:

  • Popolarità: muovendosi tra la gente sanno farsi riconoscere e sanno attirare l’attenzione sul marchio; 
  • Viralità: nell’era dei social network, sono capaci di stimolare il buzz digitale con poche e semplici azioni in pubblico; 
  • Passaparola: il loro passaggio genera un passaparola tra i presenti nei confronti di chi non c’era.

La figura del tour leader, quindi, è imprescindibile per il successo della comunicazione e spesso basta la sua sola presenza per trasformare un giro nelle città in un’azione di marketing da ricordare. Come è successo per un celebre brand della cosmetica globale a Milano nel progetto condotto da I-Model.

Sei un’azienda e vuoi organizzare un’attività di Tour Promotion per il tuo prodotto o servizio? Clicca qui per contattarci.

Trade Marketing:
Naïma

trade marketing naima

Naïma è l’insegna nazionale di profumerie nata dall’unione e dall’esperienza di storiche famiglie di imprenditori della profumeria: Adamuccio, Del Prete, Galeazzi, Gianasso-Delle Piane, Manzini, Muzio, Odolini, e Squillace. I-MODEL ha curato per loro delle giornate promozionali nei punti vendita.

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